Vivi l’energia selvaggia dell’Islanda con questo tour Golden Circle da Reykjavik in Superjeep, piccolo gruppo, tra geyser in eruzione a Geysir, la nebbia di Gullfoss e i sentieri sul ghiacciaio Langjökull con guida locale esperta. Risate, spazi infiniti e ricordi che restano per sempre.
Devo ammettere che quando ho visto il Superjeep parcheggiato fuori dal nostro hotel a Reykjavik un po’ mi sono preoccupato. Quegli pneumatici sono giganteschi, sembrano usciti da un film d’azione in mezzo alla neve. La nostra guida, Björn (ci ha detto di chiamarlo semplicemente B), ci ha sorriso e ha detto: “Pronti per qualche sobbalzo islandese?” Dentro si sentiva un leggero profumo di pelle e caffè, e tutti stavano ancora svegliandosi mentre uscivamo dalla città. Non era certo il solito pullman turistico.
La prima tappa è stata Thingvellir. È strano stare in mezzo a due placche tettoniche—B ci ha indicato una crepa nella terra e ci ha raccontato che qui i Vichinghi si riunivano più di mille anni fa. C’era un odore freddo e minerale nell’aria e il terreno sotto i piedi sembrava morbido. Alcuni erano in silenzio, ad ascoltare solo il vento tra il muschio. Poi siamo andati a Geysir; Strokkur è esploso proprio mentre cercavo di scattare una foto (mi è sfuggito per mezzo secondo). Il vapore ha un odore di uova sode—zolfo ovunque—e si sente il calore anche da qualche metro di distanza. Ho provato a dire “geysir” con l’accento islandese e B si è fatto una risata.
Dopo è arrivata la cascata Gullfoss. La senti prima di vederla—un rombo potente che ti vibra nel petto. Nebbia ovunque, e i miei occhiali si sono appannati subito. Abbiamo pranzato al Gullfoss Café (ho preso la zuppa di agnello—salata, sostanziosa, perfetta dopo tutto quel freddo). Poi è iniziata la vera avventura: B ci ha portati fuoristrada verso il ghiacciaio Langjökull. Il Superjeep saltellava così tanto che a un certo punto mi sono scrocchiati i denti; a dire il vero, è stato più divertente che spaventoso. Là fuori c’è solo bianco e blu a perdita d’occhio, il vento ulula intorno al jeep. Ci siamo fermati per qualche foto ma soprattutto siamo rimasti a guardare tutto quel vuoto con gli occhi socchiusi.
Al ritorno abbiamo fatto una breve sosta alla cascata Faxi—più piccola di Gullfoss ma quasi tranquilla in confronto. Ormai tutti erano più silenziosi, forse stanchi o semplicemente pieni di quella sensazione che ti resta dentro dopo aver visto tanta natura incontaminata in un solo giorno. A volte ripenso a quel vento freddo sul viso lassù sul Langjökull—sembrava di essere in un posto dove nessuno può trovarti.
Il tour dura tutta la giornata, con partenza intorno alle 8:30 e ritorno a Reykjavik verso le 17:00.
Visiterai il Parco Nazionale di Thingvellir, l’area geotermica di Geysir (con Strokkur), la cascata Gullfoss, l’area del ghiacciaio Langjökull con fuoristrada e la cascata Faxi.
Non è incluso un pranzo fisso, ma c’è una sosta al Gullfoss Café dove puoi acquistare piatti tipici come la zuppa di carne islandese.
Il tour in piccolo gruppo prevede da 6 a 10 passeggeri per ogni Superjeep.
Sì, il trasferimento da e per l’hotel a Reykjavik è incluso nella prenotazione.
Sì, è adatto a tutti perché la maggior parte delle soste è facilmente accessibile.
Si utilizzano Land Rover Defender 4x4 Superjeep modificati per affrontare terreni difficili con comfort.
Il tuo giorno comprende pick-up e drop-off in hotel a Reykjavik, ingressi ai parchi nazionali e attrazioni lungo il Golden Circle, viaggio su un Superjeep 4x4 modificato con sedili in pelle e WiFi a bordo, tutto guidato da un esperto locale e il ritorno sicuro in hotel la sera.
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